Ideale per: Appassionati di cultura e architettura.
Belle spiagge, ripide scogliere e gole boscose: Minorca è seconda a Maiorca solo per le dimensioni, questo è certo. Minorca ti costringerà, infatti, a tornare più volte. Del resto, è un’isola a forma di boomerang.
Avrai sempre qualcosa da fare, a Minorca. Ricca di siti preistorici unici e percorsa da labirinti di antiche viuzze, l'isola ospita numerose insenature incontaminate. Cosa aspetti dunque? Metti gli scarponi, prepara il costume e parti all'avventura.
La rete di vicoli e viuzze che attraversa la coinvolgente capitale di Minorca si arrampica su un promontorio che si staglia sul vasto e profondo porto naturale, il più grande del Mediterraneo. Nonostante sia la capitale dell'isola, Mahón è caratterizzata da un'atmosfera affabile, più tipica dei piccoli borghi. Passeggiare per il centro antico, con i suoi caffè storici e i minuscoli negozietti, è un modo rilassante e piacevole per trascorrere qualche ora. Troverai anche splendide case, un simpatico mercatino del pesce risalente agli anni '20 e l'imponente Església del Carme del XVIII secolo. Cosa si può volere di più?
L'isola ospita una serie di calette incontaminate. Se non sai cosa fare a Minorca, puoi sempre visitarne una. La gente del posto tiene molto al carattere selvaggio dell'isola, e ha recentemente creato una serie di aree protette che occupano circa metà della superficie insulare e abbracciano anche le spiagge incontaminate. Cala Turqueta è una delle più belle, una lingua di sabbia bianca e fine incastonata tra rigogliose scogliere calcaree e acque cristalline. La meta è popolare: ti conviene muoverti presto se vuoi evitare la calca.
Tra i numerosi siti talaiotici nelle vicinanze di Mahón, Talatí de Dalt, con le sue rovine rustiche, è quello che spicca di più: è una delle destinazioni più belle da visitare a Minorca. Parzialmente racchiuso da mura ciclopiche, il sito custodisce un'imponente taula, una struttura megalitica a forma di T formata da due enormi pietre all'interno di una delimitazione circolare. Tre camere sotterranee completano il complesso. La posizione immersa nel verde rende il luogo incantevole: ulivi e carrubi popolano la zona, mentre una tribù di cinghiali fruga nel sottobosco. Un paradiso per gli archeologi in erba.
Hai mai vissuto la sensazione di essere ai confini del mondo? Se la risposta è no, la destinazione che fa per te è Cap de Favàritx. La strada attraversa un'ampia vallata e svicola tra collinette frastagliate. Il paesaggio si fa sempre più brullo e il verde lascia spazio a rocce nude interrotte da sporadiche piante grasse. Giunti al promontorio, anche queste ultime si arrendono. Il faro illumina un paesaggio nudo e vagamente lunare di fitti strati di ardesia friabile. La vista sulla costa è spettacolare, e se hai voglia di fare una passeggiata, puoi scegliere la strada che costeggia le rocce adiacenti.
Scalare il Monte Toro è una delle esperienze migliori che Minorca ha da offrire a chi ha i piedi ben saldi e non soffre di vertigini. Dalla cima, puoi aspettarti viste impareggiabili sull'isola. Nel XIII secolo, qui venne eretto un santuario che custodiva una statua della Vergine, la Verge del Toro. Il Monte Toro è una meta di pellegrinaggio sin da allora. Se hai la fortuna di visitarlo la prima domenica di maggio, potrai assistere al momento clou della cerimonia: la Festa de la Verge del Toro, generalmente inaugurata con una messa speciale sulla vetta, prosegue con la discesa dei fedeli in ginocchio verso Es Mercadal.
Hai un debole per le città dal fascino antico? Magari attraversate da strette viuzze acciottolate e corredate da incantevoli chiesette e belle facciate in pietra? Allora Ciutadella farà proprio al caso tuo. Il suo piccolo centro è per lo più scampato al progresso moderno. Le sue stradine di ciottoli sono fiancheggiate da dimore antiche e raffinate e da una serie di chiese in stile gotico e barocco, nel rispetto della grande tradizione spagnola. Un ambizioso programma di ristrutturazione ha dato nuova vita al centro: la maggior parte delle antiche facciate in pietra è stata restaurata e riportata al color miele originario.
Mentre sei sull'isola, non perderti una delle piacevoli città mercato dell'entroterra, a scelta tra Migjorn Gran, Es Mercadal e Ferreries. Queste piccole gemme sono sfuggite alle grinfie del progresso, non è ben chiaro se per caso o per scelta, e custodiscono edifici risalenti al XVIII secolo.
Una delle mete più rinomate di Minorca è Cala Galdana, località fiorente ma di proporzioni ancora gestibili, situata sotto imponenti scogliere popolate da pinete. Nonostante la presenza di palazzi nuovi di tutte le dimensioni, la spiaggia e il piccolo promontorio roccioso conservano ancora il loro fascino. Hai voglia di un po' di sana attività fisica? Qui è possibile noleggiare attrezzature per un'ampia scelta di sport acquatici, dai pedalò alle moto d'acqua, dalle tavole da surf alle pinne e occhiali per lo snorkeling.
Cerchi un posto unico in cui goderti il meritato riposo? Le Baleari sono punteggiate di vecchie finca (case coloniche) in pietra, molte delle quali convertite in case vacanze e hotel. Le più grandi sono in realtà vere e proprie attrazioni di per sé, ma la maggior parte offre alloggi di fascia alta. Ne è un ottimo esempio l'Hotel Biniarroca, vicino a Sant Lluís. Il fascino di soggiornare in una finca risiede in parte nella solidità e nella semplicità della sua architettura.