Cosa Visitare a Salerno
Incastonata sulla costiera che porta il suo nome, Amalfi conserva intatto tutto il suo fascino. Poco sembra essere cambiato dai tempi gloriosi della repubblica marinara. Come allora, la città si stringe in un fitto intreccio di stradine su cui si affacciano bianche case dominate dalla cattedrale di Sant'Andrea, costruita nel IX secolo ma riedificata all'inizio del Duecento in stile arabo-normanno. Accanto al tempio si incontra il chiostro del Paradiso, l'altro simbolo dell'orgoglio amalfitano. Eretto in stile arabo come cimitero per i nobili dal vescovo Augustariccio, oggi conserva sarcofagi, bassorilievi e statue.Oltre Amalfi, lungo una strada panoramica, si stendono i paesi di Vettica, Praiano e Conca dei Marini, da dove si possono raggiungere in barca la grotta dello Smeraldo e le altre cavità che si aprono lungo la scogliera. Proseguendo, si arriva alla perla della costiera: il paesino-presepe di Positano, una manciata di bianche case alle pendici di un costone roccioso. Scendendo verso il mare per ripide scalinate, si raggiunge la spiaggia dove sorge la chiesa di Santa Maria Assunta, celebre per la sua grande cupola a maioliche e la duecentesca tavola della Madonna nera. Di fronte, spersi nel blu del Tirreno, i tre isolotti detti Li Galli sembrano difendere i tesori della costiera.